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Grande onore al Molise nella storia d’Italia con l’Archivio personale di Lello Lombardi

“Libertas” nella mostra permanente “Lo scrigno della memoria”

C’è anche un giornale molisano tra i preziosi documenti esposti alla mostra permanente sulla storia d’Italia, “Lo scrigno della memoria”, inaugurata presso l’Archivio Centrale dello Stato dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Libertas

Il percorso museale permanente raccoglie oltre 150 anni di storia d’Italia attraverso i documenti, i cimeli, i materiali bibliografici, fotografici e audiovisivi custoditi dall’Archivio Centrale dello Stato: un luogo rappresentativo della storia del nostro Paese, che ha come scopo quello di far dialogare il nostro passato con la contemporaneità e fare da ponte con il futuro.

Libertas mostra

Tra i materiali in esposizione ha centralità l'originale della Costituzione italiana, a cui fa da corona la raccolta completa degli originali delle Leggi e dei decreti dall'Unità ai giorni nostri, e i fondi della Consulta nazionale e dell'Assemblea Costituente. Inoltre, sono in esposizione una selezione dei più significativi documenti che hanno segnato la storia del Paese, quali il telegramma di Garibaldi "Obbedisco!" al generale La Marmora, l'elenco dei Mille, i progetti per le opere governative per la nuova Capitale, la documentazione prodotta dalla Presidenza del Consiglio dei ministri durante la Prima guerra mondiale, le bandiere delle associazioni operaie coinvolte nelle tensioni sociali del cosiddetto biennio rosso, la documentazione relativa al regime fascista dalla marcia su Roma al periodo del consenso.

Un posto di rilievo nel percorso archivistico espositivo è riservato alla documentazione sulle leggi razziali, a quella relativa alla Seconda guerra mondiale, all'attività di tutela e di protezione dei beni culturali durante gli eventi bellici, agli italiani, noti e meno noti, che diedero il loro contributo alla lotta di Liberazione.

Tra i documenti prescelti, nell’area dedicata al periodo 1945-1946, è esposto l’unico esemplare esistente di Libertas del 5 marzo 1946, il giornale della Gioventù Democristiana del Molise, di cui era direttore l’allora diciassettenne Lello Lombardi. Nella prima pagina c’è l’editoriale Rinnovare il Comune! in cui il giovane Lombardi esprimeva l’entusiasmo dei gruppi giovanili in vista delle prime elezioni amministrative del dopoguerra “…esigiamo nell’interesse di tutti una grande onestà: onestà nei comizi, onestà nei discorsi, onestà nelle piazze, nella compilazione delle liste, nella formulazione dei programmi, nella propaganda capillare, nei manifesti, nelle voci, nelle frasi, nei giornali, dovunque! Per il bene di tutti…onestà e libertà, giustizia e verità… democrazia…sono i punti ideali del nostro programma. Sulla stessa prima pagina del giornale c’è l’articolo che documenta il comizio a Isernia di S.E. Bernardo Giorgio Mattarella, che in veste di vicesegretario del partito a sostegno del programma elettorale illustra ampiamente i valori ispiratori e i principi del decentramento e dell’autonomia. Questo articolo è l’unica testimonianza documentale finora reperita negli archivi italiani su questo evento.

mostra 1

Inaugurazione

 

 
 

 

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