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17 Maggio 2016 - Concluso a Roma il corso di Europrogettazione

 

Concluso a Roma il corso di Europrogettazione per gli studiosi e amministratori molisani vincitori del Premio “Lello Lombardi”.

Tutti insieme a Roma, presso la sede dell’Istituto Sturzo, gli studiosi e amministratori molisani vincitori dei Premi “Lello Lombardi”, per la conclusione del corso di Europrogettazione, mentre prosegue ancora il corso di Formazione Politica.
I vincitori di entrambi i corsi si sono infatti incontrati per partecipare alla lezione tenuta, in plenaria, dall’On. Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, che si è soffermata sulle opportunità offerte dall’Europa, sia attraverso le risorse affidate alle regioni, sia con il Programma Europa Creativa , che apre nuove prospettive ai professionisti e alle imprese creative. Nel dibattito ha poi fatto riferimento all’inserimento del Molise nel percorso della via Francigena.
Anche il Dott. Giacomo D’Arrigo ha evidenziato le numerose possibilità che l’Agenzia Nazionale per i Giovani, da lui presieduta, offre a chi è dotato di spirito e capacità d’iniziativa. Ha spiegato che l’Agenzia gestisce il progetto europeo Erasmus Plus, che mira a far acquisire ai giovani competenze utili e spendibili sul mercato del lavoro, attraverso esperienze che derivano da progetti elaborati sul territorio da fondazioni e associazioni, consentendo di unire passioni e hobby in un percorso di responsabilizzazione; ciò con l’obiettivo di arricchire e fortificare la cittadinanza europea delle nuove generazioni.
I partecipanti hanno poi affrontato esercitazioni pratiche, seguiti da esperti in europrogettazione, fino alla redazione di un’idea-progetto.
Nell’ambito della Formazione Politica, i giovani hanno avuto l’opportunità di incontrare altri illustri docenti, a cominciare dal Prof. Bernardo Giorgio Mattarella che, dalla posizione particolarmente qualificata di capo ufficio legislativo del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, ha illustrato le riforme amministrative in corso, analizzando i rapporti tra i diversi livelli di governo, tra poteri statali, enti locali e Unione Europea, incentrando la riflessione sul tema fondamentale del rapporto ottimale tra centro ed autonomie. Singolare coincidenza con i temi che a Isernia erano stati trattati dal nonno Bernardo Mattarella settanta anni fa, in veste di vicesegretario nazionale della Democrazia Cristiana, in occasione delle prime elezioni amministrative dopo il ventennio fascista, come documentato dalla rivista “Libertas” del ‘46, di cui Lello Lombardi allora diciottenne era direttore.
Il Presidente dell’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale, dott. Pierciro Galeone, ha sviluppato la tematica del rapporto tra potere centrale ed autonomie locali sotto il profilo finanziario: il processo di globalizzazione, ha osservato, ha prodotto un forte impatto sulle istituzioni politiche, statali, locali e sovranazionali, innescando un lungo periodo di redistribuzione di funzioni e poteri, con gli Stati che hanno visto ridimensionato il loro ruolo a vantaggio sia delle istituzioni sovranazionali, sia di regioni e comuni, che hanno guadagnato spazi di autonomia e di spesa. Con la crisi economica questo percorso si è arrestato, è iniziato un processo di ristatalizzazione del governo dell’economia, con la perdita di autonomia delle istituzioni sub-statali in tutta Europa e nel nostro Paese in particolare, cui si è aggiunta una situazione di cambio di regole in corsa , che ha prodotto una grande incertezza.
Il tema innovativo della performance nella Pubblica Amministrazione è stato affrontato dal Prof. Luciano Hinna , che ha stimolato il confronto su un tema centrale per il funzionamento del Paese, inquadrandolo nell’ottica dell’Economia Aziendale, quale nuova leva ad operare per manager e politici di domani.
Con il filosofo e politico On. Rocco Buttiglione i partecipanti hanno potuto confrontarsi sulle condizioni per l’effettiva nascita della cittadinanza europea. Partendo dalla considerazione che la formazione di un popolo, di un “demos”, è una realtà fatta anche di storia e cultura, ha ricordato che i grandi popoli sono nati da una scelta, quella di stare insieme e ha sottolineato che oggi l’Europa ha bisogno di un politica della cultura, per insegnare a tutti la cittadinanza europea, per poter scegliere di essere europei.
Le prospettive dell’Europa come attore globale sono state trattate dall’Ambasciatore Luigi Vittorio Ferraris e dal Prof. Leopoldo Nuti. L’ambasciatore ha stimolato la riflessione sul fatto che l’Europa sembra aver perso il filo della sua storia e dei suoi ideali, pertanto è il sogno europeo oggi ad essere in difficoltà. Il prof. Nuti ha affermato che gli ostacoli incontrati dall’Europa nell’ affrontare le sfide di oggi traggono origine dal modo in cui l’Unione si è sviluppata, che l’inadeguatezza a superare le difficoltà derivano dai limiti che non è riuscita a superare.
Lo scenario socio-economico internazionale è stato delineato dal Prof. Enrico Giovannini, già ministro del Lavoro, il quale ha sottolineato come l’adozione di un modello di sviluppo sostenibile sia un impegno straordinariamente importante per il futuro dell’Italia, dell’Europa, del Mondo, che richiede un cambiamento di cultura; e per questo è importante che le scuole di politica affrontino questo tema. Ha dunque presentato l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), di cui è portavoce, nata all’inizio del 2016, per far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile, approvata dai paesi membri delle Nazioni Unite nel settembre del 2015. L’Alleanza riunisce attualmente oltre 100 tra le più importanti istituzioni e reti della società civile ed ha diffuso in questi giorni una lettera-appello in cui si invitano i candidati sindaci dei 1.368 comuni che concorreranno alle amministrative di giugno a inserire nei programmi elettorali l’impegno a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile prefissati entro il 2030. Sollecitazione, quest’ultima, che i vincitori del Premio “Lello Lombardi” hanno rivolto anche ai candidati sindaci del comune di Isernia.
Resta ancora un incontro prima della conclusione dei corsi, su un tema centrale per l’Europa, per l’Italia e anche per la nostra regione: l’immigrazione. Sarà trattato dal Prefetto dott. Rodolfo Ronconi, già Direttore dell’Immigrazione e della Polizia delle frontiere del Ministero dell’Interno, nonché dalla dott.ssa Barbara Fridel, che ha ricoperto l’incarico di responsabile dello sviluppo di progetti per l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni.
A conclusione del corso, i partecipanti si dedicheranno alla trattazione di un tema assegnato a ciascuno, che sarà discusso all’Istituto Sturzo con la commissione esaminatrice il prossimo 24 giugno.

Isernia, 17 maggio 2016

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