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14 Ottobre 2016 – Il nuovo bilancio dello Stato

Il nuovo bilancio dello Stato impegna la comunità nazionale ad effettuare scelte democraticamente condivise

       Il 14 ottobre 2016 si è svolto nell’Aula Magna dell’Università degli Studi del Molise, sede di Pesche, il Seminario sul tema: “Politiche Pubbliche e Bilancio dello Stato”.
      L’evento culturale, che  si iscrive nella serie più ampia e articolata di incontri promossi e organizzati dalla Fondazione Lello Lombardi  d’intesa con l’Istituto Sturzo e la Fondazione Banco di Napoli, rivolti alla classe politica e dirigente dei Comuni molisani, ha  visto la partecipazione di una folta rappresentanza di sindaci, assessori, consiglieri delle comunità locali.
      A questo work-shop hanno partecipato il Presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, prof. on. Francesco Boccia, presente in questa sede anche in veste di Presidente del Centro di Governance e Public Policies dell’Unimol, e il Presidente della Sezione regionale della Basilicata , dott. Rosario Scalia.
     L’incontro si è svolto con la partecipazione del  magnifico Rettore dell’Università degli Studi del Molise, prof. Gianmaria Palmieri.
     A introdurre i lavori è stato Rosario Scalia, magistrato della Corte dei Conti, con una relazione che ha inteso richiamare l’attenzione sul ruolo che ha avuto il Bilancio dello Stato , nel contesto dell’economia nazionale e internazionale, rispetto ai bilanci pubblici rientranti nell’area di competenza dei diversi livelli di governo.
     L’attenzione è stata quindi posta al rapporto che sussiste, alla luce anche dell’art. 81 della Costituzione rinnovata nel 2012, tra decisori politici nazionali e decisori politici “periferici”, la cui autonomia di spesa risulta condizionata dal doveroso rispetto del principio del perseguimento degli equilibri di bilancio.
Concetto questo che è ben diverso dall’obbligo del pareggio di bilancio , che ancora occorre realizzare.
     Ad esso, infatti, si può rinunciare - secondo l’art. 81 della Costituzione – a mezzo di una procedura che, nell’attuale testo, richiede una esplicita presa di posizione della classe politica nazionale e il coinvolgimento pieno del Parlamento.
     Per tale via si è riaffermata, quindi, nella nostra Costituzione, la sovranità dello Stato, rispetto a qualsiasi tipo di interferenza che si potrebbe ipotizzare proveniente dai livelli di governo extranazionali.
     Pertanto, decisioni di alto profilo di natura macro-economica (Stato) possono rivelarsi utili se poste a supporto e a guida di decisioni che devono essere assunte “alla periferia del sistema” (enti territoriali), nella convinzione che si sta perseguendo l’interesse nazionale, che è l’interesse di tutti i cittadini, della comunità nazionale come delle comunità locali, che richiedono l’articolazione delle diverse politiche pubbliche a seconda delle esigenze del territorio.
     Nel richiamare la bontà di tale disegno politico-istituzionale, il Presidente Boccia ha sottolineato l’importanza della decisione, che si può qualificare come “storica”, assunta dal Governo per fare riassumere alla legge di bilancio per il 2017 la natura di “legge sostanziale”, cioè di una legge che è in grado di qualificare, anche diversamente rispetto al passato, le politiche pubbliche di competenza dello Stato.
     Da tale mutamento di rotta, che non può prescindere dalla situazione economica nazionale e globale, in quanto essa si manifesta nel documento di economia e finanza (DEF) e nei relativi aggiornamenti, elaborati dal Governo a ridosso della c.d. “sessione di bilancio”, potranno derivare alla comunità nazionale benefici diversi rispetto al passato, in quanto più selettivi e più mirati.
     Tutto ciò richiede un’assunzione di responsabilità in capo alle diverse burocrazie, che sono chiamate ad assicurare il loro indispensabile supporto tecnico perché  le leggi di attuazione delle diverse politiche pubbliche siano poste in esecuzione senza ritardi e senza timidezze.
      Al termine degli interventi si è aperto un vivace dibattito con i partecipanti, in ordine ai diversi aspetti trattati.


Isernia, 14 ottobre 2016

 

 

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